Letteratura per bambini e ragazzi

Le parole favoriscono storie, racconti, introducono altre parole da ascoltare, pronunciare, interpretare o lasciare impresse nella memoria. La lettura semina parole e accresce la creatività. La nostra letteratura per i più piccoli nasce con intento ludico ed educativo, per essere possibile risorsa di crescita, piacere e interesse. Leggere, scrivere, amare i libri e l’arte sono passioni ardenti che non possiamo non cercare di trasmettere. Tentiamo di ideare e promuovere nel tempo progetti che consentano di creare desiderio di conoscenza, che sollecitino domande, curiosità e continuo sapere. Anche ai bambini e ai ragazzi piace viaggiare con la fantasia e nulla, più delle parole e dell’arte stessa, ha il potere di accompagnarli in questi viaggi, reali o immaginari, alimentando esperienze, ricordi, desideri e sogni.

Uno dei nostri progetti “L’Arte di Crescere” Il Faro ; Fondi notizie; Latina quotidiano;

Zitta zitta me ne sto
con gli occhi chiusi già da un po’
sogno penso e mi rilasso
lascio fuori tutto il chiasso.
Con il naso all’insù
tutto il mondo resta giù
mentre Isa la farfalla
tutt’intorno vola e balla…

…E’ una danza un po’ speciale
di un’amica assai leale.
È la danza dei colori
che abbraccia tutti i cuori.

Federica Sanguigni – Filastrocca Roberta Recchia – Illustrazione (dalla raccolta in edizione limitata “L’Arte di Crescere”)

Il grazioso coniglietto
con lo sguardo assai furbetto
in mezzo al campo a giocare
tutto il giorno vuole stare.
Tra le foglie si nasconde
come un pesce tra le onde.
Fissa un punto da lontano,
pare proprio un capitano!
Or si muove saltellando,
a qualcosa sta pensando.
Di nascosto coglie un fiore.
È forse in cerca dell’amore?

Federica Sanguigni – Filastrocca Roberta Recchia – Illustrazione (dalla raccolta in edizione limitata “L’Arte di Crescere”)

Se avessi una matita
disegnerei la vita
come piace a me
senza ma e senza se.
Di giallo la dipingerei
e il grigio non vorrei.
Tanto blu per il mare
e il rosso per amare.
Traccerei su ogni viso
la bellezza di un sorriso
e negli occhi lo splendore
e la gioia dell’amore.
Così disegnerei la vita
se io avessi una matita.

Federica Sanguigni – Filastrocca Roberta Recchia – Illustrazione (dalla raccolta in edizione limitata “L’Arte di Crescere”)

In mezzo all’orticello
c’è un riccio paffutello.
Rosa ha il pancino
nero è il suo nasino.
Gioca a fare capriole
e si diverte tra le viole.
Un bacino a tutti invia.
Poi, felice, scappa via.

Federica Sanguigni – Filastrocca Roberta Recchia – Illustrazione (dalla raccolta in edizione limitata “L’Arte di Crescere”)

C’era gran fermento, quel mattino, nella piccola scuola del villaggio africano. Il giorno dopo sarebbe arrivata una nuova bambina e tutti erano curiosi di conoscerla. La maestra aveva spiegato che la nuova arrivata era un po’ diversa da loro ma, allo stesso tempo, uguale.
-Come si fa a essere diversi e anche uguali? – aveva chiesto Mor, curioso e vivace come tutti i bambini. La maestra Anna lo aveva guardato negli occhi e poi aveva spostato lo sguardo sugli altri alunni. Sembrava che non sapesse bene cosa rispondere. Si era voltata verso la lavagna e le era venuta un’illuminazione. Aveva detto, più a se stessa che a loro: -Awa è come il gesso con cui scrivo sulla lavagna. Voi siete la lavagna. E l’una ha bisogno degli altri. –
Consapevole che i bambini non avessero ben capito il suo paragone, la maestra si era girata lentamente e aveva abbassato la voce, dicendo: -Awa è albina- Cosa significa albina? – di nuovo la vocetta squillante di Mor.
La maestra aveva esitato e poi, prendendo coraggio, aveva cercato di spiegare. -Albina è una persona che ha la pelle molto chiara e i capelli biondissimi ma…- Non era riuscita a terminare la frase perché Fatou l’aveva interrotta…

Federica Sanguigni (incipit della favola sulla diversità “Awa La bambina dalla pelle di luna”, illustrata da Roberta Recchia, e contenuta nel volume in edizione limitata “L’Arte di Crescere. Per info sull’acquisto del libro e degli acquerelli, contattateci!)

Si è svegliata stamattina
di buon’ora, Rosalina.
Dal villaggio su in collina
è discesa in sordina.
Tra farfalle e lillà
tutta allegra se ne sta!

Federica Sanguigni – Filastrocca Roberta Recchia – Acquerello

“Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n’è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne.”
(Malala Yousafzai)

E smettetela di dire che sono solo una bambina.
Che devo essere docile e indulgente.
E amabile e comprensiva.
Smettete di affondare le mie aspirazioni
e di inabissare i miei sogni
facendoli colare a picco
in nome di primitive e risibili ostruzioni.
Voglio fare l’astronauta
o forse la camionista, chi lo sa?
Voglio guidare aerei
e anche essere mamma, perché no?
Magari farò la ballerina.
Oppure viaggerò.
Da sola, ché non è peccato.
Aprite i vostri occhi e lottate con me.
Non sono solo una bambina.
Sono una persona. Domani, una donna.
Voglio studiare viaggiare vestirmi come mi pare.
E voglio ballare innamorarmi non solo lavare e stirare.
Aprite le vostre menti
impugnate le armi
e combattete con me.
Disanimate i vostri muri
rivestiti di ignoranza e di pregiudizio.
Voglio solo una mano
a tenermi le ossa e a scaldarmi il cuore.
E toglietemi questo rosa di dosso.

Federica Sanguigni (Poesia presentata durante la conferenza sulla “Carta dei diritti della bambina”, a cura della FIDAPA, Fondi – 2018) Roberta Recchia – Acquerello

Marzo impaziente
ricama versi di luce
sul prato accogliente.
Fiori bianchi e profumati
respirano fieri
nel cielo abbracciati.
Sonnecchiano distratte
le foglie smeraldine.
Rose scarlatte
sorridono birichine.
Esulta il narciso.
La natura è in festa.
Primavera si desta
e regala un sorriso.

Federica Sanguigni – Filastrocca e fotografia